domenica 22 novembre 2009

A SAN DEMETRIO NE' VESTINI SIMONE CRISTICCHI E IL CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA

Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora si esibiranno in concerto oggi pomeriggio alle ore 15 presso il Testro “Nobelperlapace” di San Demetrio Ne' Vestini. Lo spettacolo è offerto da Simone Cristicchi e dal Coro dei Minatori di Santa Fiora, con la collaborazione del Consiglio Provinciale di Grosseto, il Comune e l’Associazione Pro-Loco di San Demetrio, l’Associazione Culturale Arti e Spettacolo.

L’ingresso è gratuito. Lo spettacolo si intitola “Canti di Miniere, Amore, Vino e Anarchia” e rievoca la vita dei lavoratori nella miniera, dove la paura veniva esorcizzata attraverso l’allegria delle canzoni, tutti insieme come in un antico rituale, lasciando in fondo alla miniera gli abiti da lavoro e mettendosi il vestito nero della festa.

L’idea di “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia” nasce qualche mese fa, quando Cristicchi scopre che a Santa Fiora, piccolo paese sulle pendici del Monte Amiata, esiste un gruppo di musica popolare che ripropone i canti tradizionali locali. Con questo spettacolo una piccola parte di storia gode di nuova linfa e, soprattutto, non viene dimenticata: un coro animato dal grande amore per il proprio territorio e per le proprie origini, che si esibisce ogni volta con uno straordinario ed emozionante repertorio. Racconta Cristicchi: “Quando nel 2007 vinsi il Festival di Sanremo pensai bene di non montarmi troppo la testa, di restare con i piedi ben saldati per terra. Oggi credo di aver fatto ancora di più. Sono sceso sottoterra: in una miniera. Cantare insieme al Coro dei Minatori di Santa Fiora rappresenta per me l'ennesima sfida, un deragliamento positivo fuori dai binari del consueto iter discografico, che finisce solitamente per diventare fredda routine”.

Valloreja interviene sul caso Marrazzo e sulla criminalità nomade

Lorenzo Valloreja, negli ultimi giorni, ha tenuto a far conoscere, alla cittadinanza abruzzese e al Ministro degli interni Maroni, le sue posizioni sugli episodi di violenza registrati in Abruzzo e sull'utilizzo delle droghe da parte sia dei politici sia dei funzionari pubblici. Partendo da questi due punti, il leader di Sfl ha allargato il discorso toccando anche altri temi che riguardano la struttura istituzionale della Regione. Sull'omicidio di Emanuele Fadani, ucciso in un pestaggio da parte di alcuni nomadi ad Alba Adriatica, ha così esordito: "Per rispetto del dolore della famiglia Fadani ho tardato un po' ad esprimermi sulla vicenda, ma è chiaro che qui in Abruzzo si è registrata una escalation della criminalità Rom che tocca vari settori della vita pubblica. E' ormai noto che i Rom hanno raggiunto accordi con vari immobiliaristi: acquistano appartamenti anche al di fuori della periferia, e poi, con molestie di vario genere, spingono i condomini a svendere il proprio appartamento, con ovvio vantaggio per l'acquirente successivo, che è in associazione con loro. Ho fatto pertanto alcune richieste al ministro Maroni affinchè una zona storicamente abitata dai nomadi come l'Abruzzo sia monitorata per snidare quel fenomeno che vede legati nomadi, droga, mafia e palazzinari. Ho chiesto che vengano sollevati i prefetti delle 4 province abruzzesi per la loro incapacità di far fronte alla situazione. Inoltre ho proposto di far tornare il reparto dei Ros dei carabinieri e la sezione Antimafia a Pescara, giacchè sono note le infiltrazioni della criminalità organizzata sul nostro territorio". Sul caso Marrazzo, invece, Valloreja ha promosso la nascita di una legge parlamentare che preveda l'ineleggibilità e l'estromissione da ogni tipo di lavoro statale di quei soggetti che fanno use di droghe e che, secondo il suo parere, non sono in grado di portare correttamente a compimento il loro lavoro: "Che esempio fornisce un politico che deve spingere il cittadino a non drogarsi e combattere il narcotraffico, se poi fa uso egli stesso di sostanze? Probabilmente sarà portato a difenderne l'uso anzichè scoraggiarlo".

Andrea Russo

Ad Abbateggio una via intitolata a Nicola Calipari

Abbateggio dedica una strada a Nicola Calipari (foto) e altre due vie cittadine ad altrettanti "eroi" che meritano di essere ricordati. Oggi pomeriggio alle ore 15 il sindaco Antonio Di Marco, insieme alle autorità cittadine, presenzierà la cerimonia di intitolazione di tre strade comunali del territorio da lui amministrato.

Dice Di Marco: “Abbiamo deciso di intitolare tre strade del nostro borgo e porre nomi da modello per tutta la collettività, soprattutto per le giovani generazioni, a Nicola Calipari, Medaglia d'Oro al Valor Militare, l’agente del SISMI ucciso a Baghdad a seguito della liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, ad Antonio Breda, Medaglia d’argento al valor militare morto sul fronte dell’Africa Settentrionale durante la II guerra mondiale, e a Pasquale Di Pierdomenico, giustiziato a Caramanico Terme dai tedeschi nel 1943 per essere stato trovato assieme a prigionieri alleati. Eroi che hanno combattuto con tutta la loro forza, immolando le loro vite contro il male e contro ogni minaccia per noi tutti. E’ grazie all’esempio degli eroi – conclude il Sindaco – che si educa a combattere per quello che è giusto, è grazie al loro esempio che impariamo i valori della fedeltà, della lealtà e del coraggio”.

Tra gli invitati alla cerimonia hanno già annunciato la propria presenza il Presidente Emerito del Senato Franco Marini, l’Onorevole Vittoria D’Incecco, il Prefetto di Pescara Paolo Orrei e il Presidente della Comunità Montana nonchè Sindaco di Caramanico Terme Mario Mazzocca. Ci saranno anche i familiari di Breda e Di Pierdomenico, e il nipote (oggi amministratore di Caramanico Terme) dei due giovani ai quali, grazie a Di Pierdomenico, fu condonata la pena di morte.

LISCIANIGIOCHI A “G COME GIOCARE” PUNTA SUGLI EDUCATIVI

I giocattoli del Gruppo Lisciani sono sotto i riflettori a “G come Giocare”, il salone in programma a Fieramilanocity fino ad oggi. L’azienda abruzzese (padiglione 3, stand B-11) presenta i suoi prodotti di maggior successo di vendite sul mercato italiano, con tante novità per il Natale 2009/2010 tra i quali Carotina Luminosa, Piccolo Genio, Winx, Ben 10, Focus Junior e Teletubbies. Dagli educativi agli elettronici, dai puzzle ai giochi di società, dai computer agli scientifici, i giocattoli ideati e prodotti dal Gruppo Lisciani saranno a disposizione di tutti visitatori che non solo potranno guardarli come in una vetrina, ma anche divertirsi ad usarli per la prima volta. “Punto di forza della nostra azienda è non aver mai abbandonato l’obiettivo educativo di ogni prodotto – spiega Franco Lisciani, titolare e amministratore delegato dell’azienda – frutto dei nostri studi o di licenze che inducono i ragazzi a imparare giocando, a stimolare la creatività e il divertimento con i personaggi diventati dei veri e propri compagni della quotidianità”. I piccoli potranno dilettarsi con le novità della linea Carotina Luminosa super bip: dal Laboratorio 50 giochi alla Carotina lumonosa mille domande parlante, dal Tavolino molto attivo alla Carotina Filastrocche e indovinelli. Avvolte dall’atmosfera del brand Winx, le bambine potranno invece liberare la loro creatività con il kit “Magiche creazioni per la tua cameretta” o creare fantastici gioielli in compagnia del brand My Melody. E per i più piccini allegri tappetini multiattività con incastri giganti, tessere, filastrocche e indovinelli e numerosi puzzle duple-face da comporre e colorare. Chi desidera vivere l’esperienza di Ben10, l’eroe di Cartoon Network, potrà invece sconfiggere i nemici con “Caccia all’alieno” o sfogliare un libro-gioco dedicato al mitico personaggio. Per gli appassionati di computer sarà divertente imparare parole, numeri e logica in compagnia di Carotina, con Computer Carotina Light Display, o dei Teletubbies con il Computer parlante e interattivo dei Teletubbies. Nello spazio dedicato agli elettronici i bambini potranno dilettarsi con Astronave Abc, il Bosco degli indovinelli, l’Enciclopedia parlante dei Teletubbies e tanti altri giochi educativi ricchi di effetti sonori e luminosi. Tante le novità Liscianigiochi della linea scientifici per l’apprendimento disciplinare: dal Focus Brain trainer Penna smart al Focus Junior Combattimenti preistorici, dal Laboratorio di botanica a Scuola di magia.

SICUREZZA SUL LAVORO: IN ABRUZZO ARRIVA IL CAMPER ITINERANTE

Può un camper aiutare a promuovere la diffusione delle buone prassi in edilizia? E’ questo lo scopo del progetto “Veicolando la sicurezza”, realizzato da Inail Abruzzo e Formedil Pescara in collaborazione con i CPT delle altre province abruzzesi. L’iniziativa porterà la cultura della sicurezza sul lavoro direttamente in cantiere grazie a un camper allestito come una sorta di aula didattica mobile, con pc e videoproiettori. Ieri mattina il veicolo ha fatto il suo debutto in piazza Salotto, a Pescara. Così il presidente del Formedil Pescara, Antonio D’Intino: “Grazie ai nostri tecnici per la sicurezza abbiamo intensificato il numero di visite per la consulenza nei cantieri, superando le 400 visite effettuate ad oggi per il 2009. Un buon risultato, se si considera che in una città come Roma vengono effettuati 1200 controlli, cioè il triplo dei nostri, ma su un territorio molto più vasto”.

Le visite nei cantieri riguarderanno per prima la Provincia di Pescara e proseguiranno per tutto il prossimo anno nelle altre province della nostra regione, informando imprenditori e lavoratori sui rischi di incidenti e sull’utilità di applicare la normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Coordinatore regionale CPT Abruzzo, Paolo Corina, ha annunciato un'iniziativa che coinvolgerà, oltre ai quattro Cpt abruzzesi, anche l’Inail e l’Università di Chieti-Pescara: “Sono previste 16 borse di studio, 4 per ogni provincia, che saranno assegnate ad altrettanti neolaureati per una preparazione di 10 mesi in materia di sicurezza in edilizia, al fine di formare tecnici altamente qualificati”. D'Intino ha sottolineato che nel 2008 si è registrata in Italia una contrazione degli infortuni di oltre il 4%, e secondo alcune proiezioni a fine 2009 si registrerà una diminuzione del 10%.

LANCIANO, IL CONSORZIO SMALTIMENTO RIFIUTI ADERISCE A "RICICLO APERTO" E OSPITA LE SCUOLE

E' approdata anche a Lanciano l’iniziativa “Riciclo Aperto”. L'iniziativa è organizzata dal Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi cellulosici), nato nel 1985 come associazione di imprese del settore cartario interessate alla salvaguardia ambientale. A questa importante operazione culturale di informazione ha aderito il Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di Lanciano, di cui sono soci 53 comuni, che sta ospitando nella Piattaforma ecologica di Cerratina le scolaresche. I primi a fare un’esperienza diretta di come avvengono selezione e recupero dei rifiuti sono stati gli alunni di alcune classi delle scuole medie “Mazzini” di Lanciano e di Vacri. I ragazzi sono stati accolti dal presidente Gianpanfilo Tartaglia, che spiega: “Il Consorzio Rifiuti prosegue la sua importante campagna di sensibilizzazione per scoprire il valore industriale del riciclo, le professionalità e le tecnologie del comparto, migliorando così anche il legame con il proprio territorio. Mostrare come vengono effettivamente riciclati i materiali rappresenta anche un messaggio ai cittadini sull’utilità del loro impegno nella raccolta differenziata. I nostri principali messaggeri di questa nuova cultura sono proprio i ragazzi, i quali riescono a fare da pungolo nei confronti degli adulti, a partire dai propri genitori. Riciclo Aperto - aggiunge Tartaglia - è stata anche un’occasione per mostrare il nostro impegno industriale sul fronte dell’innovazione tecnologica e ambientale”. Nel corso della speciale lezione ecologica, ai piccoli ospiti è stato anche proiettato un divertente video cartone animato in cui sono state spiegate le fasi e l’importanza della raccolta differenziata. Una didattica in presa diretta che ha molto interessato gli studenti, alcuni dei quali hanno poi ammesso che prima dell’inedita lezione non avevano ancora capito come avveniva la raccolta differenziata e i suoi benefici per l’ambiente e la collettività.

La solidarietà dei parrucchieri italiani ai colleghi aquilani: da Napoli e Perugia per consegnare pacchi dono alle imprese colpite dal sisma

Dodici aziende duramente colpite dal terremoto del 6 aprile scorso decise a rinascere grazie al proprio lavoro e alla solidarietà delle imprese italiane. E’ fissata per questa mattina, all’Aquila, con inizio alle ore 10, la cerimonia di consegna di pacchi-regalo, contenenti prodotti e attrezzature, alle imprese di parrucchieri aquilani che stanno riavviando la propria attività: i pacchi sono frutto della solidarietà manifestata dai colleghi della Cna di Napoli e del “Consorzio Artigiani Acconciatori Riuniti di Perugia”, che saranno all’Aquila per consegnarli direttamente. L’incontro, in programma all’auditorium della Carispaq, al Centro direzionale “Strinella 88” sarà aperto da un saluto del sindaco Massimo Cialente, cui faranno seguito gli interventi del presidente regionale della Cna, Italo Lupo, e del presidente nazionale di Cna Benessere e sanità, Savino Moscia. A seguire, ci sarà la tanto attesa consegna dei doni.

Paolo Presutti