martedì 3 maggio 2011

ARTIGIANO PESCARESE DENUNCIA UN USURAIO MOLISANO

Deve rispondere di usura un uomo di 42 anni, Nicolino Di Rosa, originario di Bonefro (Campobasso), arrestato ieri dai Carabinieri della compagnia di Pescara a Termoli in collaborazione con i colleghi del posto. A disporre l'arresto e' stato il Tribunale di Pescara. In base alla ricostruzione dei militari dell'Arma, coordinati dal tenente Salvatore Invidia, l'uomo avrebbe prestato del denaro, a marzo 2009, a un artigiano pescarese di 57 anni, in difficolta' economiche perche' senza lavoro.

Di Rosa, conoscente del genero della vittima, si sarebbe reso disponibile a concedere in prestito 2.000 euro chiedendo in restituzione, entro 6 mesi, 5.000 euro. La vittima non e' stata in grado di pagare la somma dovuta per cui Di Rosa si sarebbe presentato a casa della figlia dell'artigiano e si sarebbe fatto consegnare un'auto Fiat Stilo, quale controvalore degli interessi e avrebbe minacciato la donna costringendola a sottoscrivere, a suo favore, una procura a vendere il veicolo.

A dicembre 2010, dopo continue pressioni e minacce nei confronti dell'usurato che non pagava, Di Rosa avrebbe preteso e ottenenuto la sottoscrizione di una scrittura privata con cui la vittima si obbligava a restituirgli 15.000 euro in rate mensili da 500 euro. A quel punto l'artigiano, temendo per l'incolumita' propria e dei suoi cari, si e' rivolto ai carabinieri, facendo scattare le indagini. Di Rosa e' accusato di usura continuata in concorso e le indagini proseguono tant'e' che oggi i militari dell'Arma hanno effettuato una serie di perquisizioni domiciliari, per accertare eventuali ulteriori responsabilita' a carico dell'indagato o di altre persone implicate nella vicenda. L'arrestato e' stato condotto in carcere a Larino (Campobasso).

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