lunedì 27 giugno 2011

Polo Civico Frentano: "Giù le mani dall'Ater"

"Continueremo a combattere per salvare e salvaguardare il nostro territorio, anche e soprattutto adesso che siamo alla guida del governo cittadino. Lavoreremo insieme al sindaco Mario Pupillo affinché Lanciano non subisca l'ennesima spoliazione". Pino Valente e Donato Di Fonzo, vicesindaco e presidente del Consiglio comunale di Lanciano, intervengono in qualità di rappresentanti del Polo civico frentano per stigmatizzare la paventata soppressione dell'Ater di Lanciano. Giovedì 30 giugno si conosceranno le sorti dell'ufficio di Lanciano-Vasto dell'azienda territoriale per l'ediziali residenziale.

E' in programma, infatti, la nuova riunione della seconda commissione regionale che sta discutendo la riduzione delle Ater da cinque a quattro. "E' davvero necessaria questa riduzione? - incalzano Valente e Di Fonzo - E perché deve riguardare proprio il territorio di Lanciano, già fortemente penalizzato e privato di importanti uffici operativi e di rappresentanza, a partire dall'annessione della Asl frentana a quella di Chieti?".

Per i due amministratori cittadini, è necessario vederci chiaro e fare tutto il possibile, in questi giorni, per evitare questo ennesimo scippo. "Lo avevamo promesso in campagna elettorale - sottolineano Valente e Di Fonzo - non permetteremo che Lanciano venga ulteriormente penalizzata da una politica nazionale e regionale che sembra non avere alcuna considerazione per il nostro territorio. Faremo tutto quanto in nostro potere - concludono i due esponenti del Polo civico frentano - per scongiurare la soppressione dell'Ater di Lanciano, così come resteremo vigili per evitare ulteriori depauperamenti e ci adopereremo per rispettare tutti gli impegni presi in campagna elettorale con i tantissimi cittadini che ci hanno accordato la loro fiducia alle recenti elezioni".

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