giovedì 7 luglio 2011

SANITOPOLI: DEPONE L'EX SEGRETARIA DI ANGELINI, DEL TURCO SI DICHIARA "ESTRANEO"

La testimonianza di una delle ex segretarie di Vincenzo Angelini, ex titolare della clinica 'Villa Pini' di Chieti, e' stata al centro, ieri, del processo su presunte tangenti nel mondo della sanita' privata all'ex presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, accusato di associazione per delinquere, corruzione, abuso, concussione, falso. La donna, Katia Pace, ha raccontato ai giudici del tribunale collegiale di Pescara che tra il 2004 e il 2008, con piu' frequenza a partire dal 2006, ha preparato per conto di Angelini pacchetti contenenti denaro. "Angelini - ha detto l'ex segretaria - non diceva a chi doveva consegnare i soldi pero' a volte diceva che andava a Collelongo, a Chieti, a L'Aquila, a Pescara o a Roma". La donna ha parlato anche dell'episodio del 2 novembre 2007 confermando di aver preparato quattro mazzette da 50mila euro, di averle messe in una busta blu di carta riciclata e consegnate ad Angelini. "Prima di uscire - ha affermato - fece fotografare i soldi dall'autista e poi disse che stavano andando a Collelongo". La testimone ha aggiunto che a volte l'autista andava a consegnare i soldi da solo: "Mettiti in posizione di sparo, gli diceva Angelini, e lui andava". Del Turco ha fatto dichiarazioni spontanee ai giudici sostenendo di non aver mai visto l'ex autista di Angelini e di non aver mai chiamato l'ex imprenditore della sanità: "Con questo processo non c'entro niente". Uno dei difensori dell'ex governatore, Giandomenico Caiazza, ha messo in evidenza alcune incongruenze tra le dichiarazioni di oggi e quelle rilasciate in precedenza dalla testimone. La donna ha poi riferito di alcuni incontri in clinica tra Angelini, Camillo Cesarone, ex consigliere regionale, e Antonio Boschetti, ex assessore regionale, sostenendo che in concomitanza il suo ex datore di lavoro le diceva di preparare una busta con 10-15mila euro. L'ex segretaria ha parlato anche dell'ex manager della Asl di Chieti Luigi Conga: "Non e' mai venuto in clinica, ma telefonava una volta al mese. Subito dopo Angelini diceva di preparare una busta con 100mila euro". Conga ha replicato dichiarando di aver parlato con Angelini solo per motivi di lavoro. La donna ha sostenuto che Angelini riceveva telefonate anche dall'ex assessore regionale alla sanita' Bernardo Mazzocca e dal suo ex segretario Angelo Bucciarelli. "In particolare - ha detto - Bucciarelli mandava fax con alcuni nominativi e poi Angelini diceva di far chiamare queste persone per sostenere un colloquio, ma non so se poi sono state assunte".

1 commenti:

resistereperesistere ha detto...

Precariato di "Quarta" specie!

La mia precarietà lavorativa:

http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2011/02/19/news/abruzzo-engineering-una-nuova-bufera-3484161

Intanto ricordiamo che cosa è Abruzzo Engineering. C'è una registrazione che è possibile trovare su internet da cui si può ascoltare questa frase pronunciata da Chiodi non in un bar - dove magari si parla a ruota libera - ma in consiglio regionale:

«Vi faccio un esempio di come ha funzionato a volte Abruzzo Engineering. La società crea un prodotto che va ingegnerizzato, una cosa buona, il cui costo, da quanto mi dice la mia esperienza è di solito del 10-15 per cento del costo base del prodotto. Ora è accaduto che un prodotto dal costo base di 2,5 milioni di euro sia stato passato alla Selex la quale lo ha ingegnerizzato e lo ha rivenduto alla Regione a 8 milioni di euro».