venerdì 29 luglio 2011

A SANTO STEFANO DI SESSANIO IN MOSTRA OPERE DEGLI UFFIZI

A Santo Stefano di Sessanio approda la Mostra "Condivisione d'affetti, da Firenze a Santo Stefano di Sessanio", curata dalla galleria degli Uffizi. L'esposizione, aperta al pubblico ieri, è visitabile dalle 10.30 alle 20.30 e chiuderà i battenti il 30 settembre; è allestita nell’edificio comunale e in alcune caratteristiche sale del borgo mediceo, Le Carceri e le Botteghe dell’artigianato domestico, dei decotti e dei fermentati, dove è possibile ammirare le pregevoli opere d’arte, i dipinti e le sculture, facenti parte di una mostra (opportunamente rivisitata) già realizzata per celebrare il restauro di quella parte degli Uffizi danneggiata dall’attentato. Accanto alle opere d’arte, infatti, il Teatro Stabile d’Abruzzo porterà in scena spettacoli itineranti ispirati alle opere d’arte in esposizione. Lungo il percorso che dall’edificio del Comune sale nel borgo mediceo alcuni attori, presenze senza tempo condotte a “pura voce”, narreranno infatti della storia dei quadri, del loro periodo storico, delle vicende della vita dei pittori accompagnando il pubblico in un itinerario magico ed avvolgente. “Far vivere”, così, i dipinti sarà un esperimento nuovo che potrà completare un allestimento di grande impatto visivo che porterà in uno dei borghi più belli d’Italia spettatori alla ricerca dell’eccellenza culturale. Per l'assessore regionale alla Cultura, Luigi De Fanis, "E' stata un'emozione unica anche perchè queste straordinarie opere d'arte provenienti dalla Galleria degli Uffizi sono le stesse che vennero esposte per celebrare la riapertura di quella parte della strutttura che venne gravemente danneggiata dall'attentato terroristico del 1993 in via dei Georgofili. Inoltre Santo Stefano, in occasione del sisma del 2009, ha dovuto subire il crollo della torre dei Medici, simbolo delle magnifiche testimonianze architettoniche lasciate in eredità dalla storica famiglia fiorentina. Per cui non poteva essere scelta una location migliore". L’evento si inserisce nei programmi di recupero dei borghi dell’aquilano devastati dal terremoto, offrendo un supporto e un’occasione di rinascita importante per il turismo nel nostro territorio. Una condivisione di affetti tra la città di Firenze e il borgo abruzzese, entrambe vittime di due eventi che hanno provocato lutti e dolore, come spiega il direttore della Galleria degli Uffizi, nonché curatore della mostra, Antonio Natali: “Non ci abbiamo pensato due volte a trasferire una parte del nostro patrimonio artistico e culturale in un luogo come Santo Stefano di Sessanio, antico e suggestivo borgo che, dopo aver conosciuto una grande popolarità, rischiava di essere messo in ombra dal dramma del sisma. La speranza è di tornare in questo borgo e trovarlo di nuovo con il simbolo dello stretto e antico legame, la Torre dei Medici, a dominare un paesaggio così aspro e incantevole allo stesso tempo”.

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