mercoledì 21 settembre 2011

CASTIGLIONE: "LA RIFORMA DEI CONFIDI E' UN PASSO NECESSARIO CONTRO LA CRISI"

Il vicegovernatore Alfredo Castiglione è intervenuto oggi al convegno organizzato presso la Fondazione PescarAbruzzo sul tema: "I Confidi maggiori e Minori: governance, struttura e mercato". Castiglione ha trattato le novità riguardanti i Confidi in Abruzzo: "La legge di riforma dei Confidi è un passo fondamentale in un periodo difficile che ci vede al centro di una crisi tra le più difficili degli ultimi 50 anni. E proprio in un periodo così complicato, l'obiettivo deve essere quello di mettersi al fianco delle pmi e aumentare la leva delle garanzie che i Confidi riescono a concedere. Occorre puntare sulla cerniera fra il mondo che produce e le banche, ovvero sui Confidi, considerando che non si potrà per sempre fare affidamento sul Fondo Unico. E per questo diventa necessaria un'opera di profonda riforma che metta in condizione il sistema dei Confidi di essere più forte, dinamico e più vicino ai bisogni del territorio. Le pmi chiedono oggi credito non tanto per gli investimenti, quanto per i bisogni giornalieri. Le nostre imprese hanno spesso a che fare con mancanza di liquidità che significa anche ritardati pagamenti di stipendi ai dipendenti. Per questo occorre essere al fianco delle pmi e realizzare quei provvedimenti di riforma che permettano alle nostre imprese di competere con le altre realtà. La Regione per questo ha messo in campo una serie di provvedimenti mirati e in primis la Riforma dei Confidi, per dotarsi di un sistema creditizio-finanziario moderno e aderente ai bisogni del territorio. La Riforma ha come mission principale quella di consegnare all'Abruzzo Confidi con governance patrimoniali forti, consistenti, ma anche trasparenti nell'amministrazione e nella contabilità. Questa non è una Legge per i Confidi ma una Legge per il mondo che produce. Non si vuole tutelare lo status quo di quelle realtà che non riescono a concedere le giuste garanzie, ma quello di Confidi in grado di rispondere a determinati requisiti di garanzia economica e stabilità finanziaria. Occorrono meno Confidi, ma più efficienza di sistema". Castiglione ha poi parlato delle novità riguardanti il bando Por-Fesr: "Il nuovo bando, che partirà a fine anno con una dotazione di 15 milioni, servirà per accelerare i processi di accorpamento, fusione e aggregazione dei Confidi in modo da rispondere in maniera concreta alle esigenze del mondo che produce e lavora. Ormai la strada è tracciata. La nuova sfida che abbiamo di fronte è quella del cambiamento della struttura del credito nella nostra Regione. Più competenza e qualità al servizio delle imprese. Vincere la nuova sfida significa stare dentro i Poli di Innovazione e i Contratti di Rete, per interpretare e rispondere ai bisogni del territorio. Potenziare le garanzie, significa mettere in condizione le nostre imprese di reggere il confronto con la crisi".

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