giovedì 22 settembre 2011

Pescara, la Questura denuncia Maurizio Acerbo per la manifestazione anti-Fede

Il consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, e' stato denunciato dalla Questura di Pescara perche' sabato scorso e' stato promotore di una manifestazione di cittadini e associazioni per contestare la presenza di Emilio Fede come presidente di giuria a Miss Gran Prix Italia. Acerbo aveva dato il via, su Facebook e con alcuni comunicati stampa, al tam tam per radunare quanti piu' contestatori possibili nei confronti del direttore del Tg4, che aveva dato forfait. Tra Fede e Acerbo erano intercorse scintille e annunci di querele quando la possibile contestazione era divenuta di dominio pubblico.

In una nota, Acerbo informa che «alle ore 18,40 in Questura sono stato edotto di essere persona sottoposta a indagini poichè in data 17/9/2011 in Pescara, si faceva promotore di una riunione in luogo pubblico invitando cittadini e associazioni a ritrovarsi al fine di contestare l'evento pubblico denominato Miss Gran prix e Mister Italia che lì si teneva omettendo di darne avviso all'Autorità locale di Pubblica sicurezza, violando con la propria condotta il disposto di cui all'art.18 del T.U.L.P.S. (Regio Decreto 18.6.1931 nr. 773)». I 99 Posse, sulla loro pagina Facebook, hanno espresso «Solidarietà a Maurizio Acerbo, consigliere regionale del Prc, denunciato per manifestazione non autorizzata per aver fondato il il gruppo: "Non vogliamo Emilio Fede a Pescara". Come abbiamo più volte sottolineato, diventa sempre più pericoloso usare Facebook».

1 commenti:

Sorini ha detto...

Brava Questura, bisogna isolare subito i fascisti che vogliono limitare la libertà di chi non la pensa come loro.