martedì 8 novembre 2011

Valente: "Il nuovo ospedale di Lanciano? O in Via del Mare o a Villa Martelli"

“L’ospedale di Lanciano deve rimanere a Lanciano”. Non c’erano dubbi sul fatto che il vicesindaco Pino Valente, insieme ai rappresentanti delle liste civiche Progetto Lanciano e Rinnoviamo Lanciano, scendesse in campo in prima persona per ribadire la centralità del nosocomio frentano. Un argomento che già aveva rappresentato un punto forte di Valente in campagna elettorale. Stamane questa posizione è stata nuovamente sottolineata: “La nostra opinione è sempre la stessa – ha detto Valente – e verte sulla centralità della nostra città. Riteniamo assurdo il dibattito che si è aperto in consiglio comunale, con un’opposizione che rema contro Lanciano: ad ogni proposta che viene avanzata dalla nostra amministrazione, loro inspiegabilmente ci vanno sempre contro. Tra l’altro, parliamo di progetti che erano stati avanzati dalla vecchia giunta, cioè dalla stessa attuale opposizione. Tutto questo è assurdo. I signori dell’opposizione sono solo dei venditori di fumo, che si rimangiano ciò che essi stessi hanno detto”.

Per quanto riguarda il nuovo ospedale, Valente è chiaro: “La scelta di Via del Mare e, in subordine, di Villa Martelli ha un solo obiettivo: mantenere la centralità di Lanciano rispetto al territorio. Tale decisione andrebbe infatti a favorire i due terzi degli eventuali utenti di un nuovo ospedale”. Nello specifico, Valente ha spiegato che se è vero che i Comuni situati verso la Val di Sangro sono di più (26 contro i 12 di Villa Martelli), la popolazione complessiva sarebbe però di soli 47.000 abitanti rispetto ai 91.000 dell’altra area: “Mentre si continua a dibattere sulla localizzazione – ha concluso il vicesindaco – purtroppo le liste di attesa si allungano e i cittadini che si ammalano sono costretti a recarsi in altri nosocomi. Le risposte invece devono arrivare dal territorio, e da un ospedale, come quello di Lanciano, che è sempre stato comprensoriale”.

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