martedì 13 dicembre 2011

SEQUESTRO DRAGA PESCARA: ROSSINI, "TRA IL MATERIALE ANCHE SOSTANZE MORTALI"

La situazione, per quanto riguarda il dragaggio del porto di Pescara, sara' sbloccata "quando sara' risolto il problema di eliminare i fanghi inquinati". Lo ha detto il procuratore distrettuale antimafia dell'Aquila, Alfredo Rossini (foto), commentando l'inchiesta che ha portato al sequestro della draga e al contestuale invio di tre avvisi di garanzia per tentato smaltimento di rifiuti inquinanti.

Una storia assurda, che ha dell'incredibile, ma che sfortunatamente è vera. "Finche' dalla draga usciranno fuori materiali inquinanti - ha aggiunto il magistrato in un'intervista rilasciata al Tg3 Abruzzo - non sara' possibile procedere alle necessarie opere. Questo blocca il porto di Pescara, e cio' mi dispiace molto".

Secondo Rossini, inoltre, "ci sono delle sostanze addirittura mortali dentro questa roba. E che facciamo, le mettiamo in giro per fare presto? No. Finche' il dragaggio e' fatto senza eliminare queste porcherie - ha concluso il procuratore distrettuale antimafia - purtroppo non possiamo andare avanti".

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