mercoledì 4 gennaio 2012

Pescara: giunta Mascia a pezzi, si dimettono gli assessori Cardelli e Cazzaniga

La giunta comunale, a Pescara, perde gli assessori Stefano Cardelli (commercio) e Barbara Cazzaniga (turismo), che hanno rassegnato le proprie dimissioni. Come prevedibile, getta acqua sul fuoco il sindaco Luigi Albore Mascia: “Gli assessori uscenti Cardelli e Cazzaniga sono stati straordinari, insieme abbiamo fatto crescere Pescara, abbiamo iniziato un cammino che, sono certo, proseguiremo anche se i due amici hanno deciso di tornare a fare gli imprenditori. Ma il legame creato non si spezzerà. Ovviamente le loro dimissioni non sono il preludio per un rimpasto di giunta, ma sono una vicenda interna a Pescara Futura. Ora approfitteremo dell’ultimo ponte festivo, a cavallo tra l’Epifania e il fine settimana, per effettuare un’ulteriore riflessione sui nomi che Pescara Futura mi dovrà fornire per scegliere i due nuovi assessori e conto per lunedì prossimo di assumere una decisione”. Cardelli ha dichiarato: “Devo ringraziare il sindaco, Carlo Masci e Lorenzo Sospiri per aver fatto sì che io potessi avere un’esperienza eccezionale dal punto di vista professionale; in due anni e mezzo abbiamo riscritto Regolamenti vecchi di quarant’anni, abbiamo affrontato il tema delle liberalizzazioni. Da oggi continueremo a dare il nostro contributo in un’altra veste”. Carlo Masci, leader di Pescara Futura, ha spiegato che “le dimissioni sono definitive e irrevocabili, abbiamo chiesto al sindaco di azzerare tutte le posizioni riferibili a Pescara Futura per dare un segnale concreto. Resta il vicesindaco Fiorilli”.

Duro il commento del segretario del Pd, Stefano Casciano: “L’hanno presentato come un turn over deciso da tempo ma in realtà quello che è andato in scena stamani all’interno del palazzo di città non è altro che la presa d’atto di un fallimento. Entrambi gli assessori uscenti nel corso di questi mesi hanno fallito gli obiettivi che hanno quotidianamente annunciato e rivendicato più volte anche nei confronti delle categorie interessate. Hanno entrambi assistito, senza alcun intervento concreto, al lento ed inesorabile declino di decine di attività commerciali, allo svuotamento del centro cittadino e al depauperamento di una importante risorsa della città quale il turismo. Iniziative come il centro commerciale naturale sono rimaste sui loro programmi elettorali senza essere in grado di coinvolgere i diretti interessati e di dare il via a questa importante iniziativa che la città aspetta da anni. Entrambi gli assessori provenienti da esperienze del settore commercio, strenui oppositori della passata amministrazione e del suo piano urbano della mobilità, una volta accomodati sulle comode poltrone di palazzo non sono riusciti una sola volta ad opporsi alle stravaganti misure del traffico adottate dall’assessore Fiorilli e che tanto male hanno fatto alla categoria dei commercianti. Tra queste: raddoppio della tariffa della sosta sulle aree di risulta e inversione immotivata del senso unico di via Regina Margherita. L’amministrazione Mascia verrà ricordata dai cittadini come l’amministrazione con più rimpasti di giunta in una consiliatura”.

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