sabato 25 febbraio 2012

Lavoro: Icie, "Basta denigrarci o andiamo via da Loreto"

"Se la Fiom Cgil e i lavoratori continueranno a denigrare la nostra societa', trasferiremo le lavorazioni da Loreto Aprutino ad altri siti produttivi del Gruppo". Minaccia di andarsene la Icie Switchboards, azienda che produce impianti elettrici industriali e che, a giugno 2011, rilevo' lo stabilimento di Loreto dalla multinazionale Abb. "Abbiamo investito senza chiedere aiuti - aggiunge la Icie - salvato da chiusura certa una fabbrica con 35 dipendenti, e prevediamo il raddoppio degli occupati. L'unica causa del calo di produzione e fatturato e' la perenne situazione di tensione tra i lavoratori".

Un mese fa c'era stato un sit-in di protesta pacifico, davanti alla sede della Provincia di Pescara, da parte delle maestranze dell'azienda, specializzata nella realizzazione di quadri elettrici. I lavoratori, brandendo bandiere e striscioni della Fiom, avevano protestato contro la casa madre che ha sede a Termoli (Campobasso). La Icie, come detto, mesi fa ha rilevato l'azienda di Loreto Aprutino dall'Abb. I lavoratori contestano alcune condizioni contrattuali, il ritardo del pagamento di due mensilita' e la mancata chiarezza sul piano industriale.

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