giovedì 12 gennaio 2012

Piazza Dante: "La Provincia di Teramo snobba le manifestazioni culturali e finanzia eventi di basso livello"

"La Provincia di Teramo snobba le manifestazioni culturali e finanzia eventi di basso livello": è la critica espressa dall'associazione giuliese Piazza Dante, che attacca l'ente provinciale per non aver tenuto in considerazione importanti manifestazioni organizzate a Giulianova ed esprime dubbi sull'effettiva utilità della Provincia. Marco Di Martino, responsabile di Piazza Dante, associazione da anni impegnata nella realizzazione di importanti mostre d'arte ed altri eventi culturali (esposizioni di Modigliani, Warhol e Haring), contesta il fatto che la "Street parade" (realizzata in estate assieme all'associazione Piano B) e "Strade in canto", curata dalla corale Braga, non siano state oggetto di finanziamenti provinciali. Alcuni giorni fa l'ente aveva stanziato un importo di circa 4.000 euro a favore di tre iniziative organizzate a Giulianova dalla Picolla Opera Charitas, l'associazione Padre Candido Donatelli ed Il Nome della Rosa. "Tutti sanno che la "Street parade" e "Strade in canto" hanno compiuto un' impresa difficile mirata a rivalutare il centro storico", sostiene Di Martino. "I due eventi hanno portato a Giulianova alta migliaia di persone, ma nessuno si è indignato per l'esclusione dall'elenco dei contributi al contrario". Piazza Dante stigmatizza il fatto che contributi siano stati invece dirottati ad eventi ludici, folkloristici e prettamente culinari sparsi nel teramano, e come ben 15.000 euro siano stati elargiti in favore del "Martinbook", il festival letterario di Martinsicuro, nonostante la media dei contributi per ciascuna manifestazione sia di circa 1.000 euro. "La Provincia", conclude Di Martino, "se ha i soldi non si accorge di averli, come per i fondi del Salinello, andati perduti, e quando si accorge di averli li spende male".

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