martedì 3 gennaio 2012

Porto Pescara, il sindaco Mascia incontra la marineria

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e il consigliere regionale del Pdl Lorenzo Sospiri oggi hanno incontrato la marineria di Pescara, con il Presidente della Commissione Sicurezza del Territorio Armando Foschi e il Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci. L’incontro si è svolto in due tempi: prima la riunione in sala giunta con una delegazione di sette operatori, poi il vertice allargato a tutti i pescatori riuniti in Sala consiliare in attesa di conoscere le determinazioni assunte. E al telefono il consigliere Sospiri ha raggiunto il Presidente Chiodi e l’assessore Febbo per concordare tempi e modalità del prossimo vertice nel capoluogo di regione. “Siamo uniti e solidali con la marineria in una battaglia che innanzitutto punta a salvare il nostro porto e a difendere la stessa città: non vogliamo farne una questione di campanile, ma le ultime paradossali e grottesche vicende che stanno interessando il nostro territorio ci inducono inevitabilmente a pensare che il ruolo sempre più centrale svolto da Pescara non piaccia a qualcuno - hanno sottolineato Mascia e Sospiri - Comunque ora dobbiamo pensare a risolvere con provvedimenti concreti il problema per restituire serenità alla marineria: alla Procura de L’Aquila che, lo ribadiamo, ha ogni diritto di svolgere le proprie indagini, chiediamo solo di far presto, di accelerare le procedure per quanto possibile per chiarire, in modo definitivo, se si possa procedere con lo scarico in mare dei fanghi o se dobbiamo optare, subito, con il Piano B, ossia attrezzare l’ex discarica di Pianella, individuata dalla Regione Abruzzo, per il trasporto e il conferimento dei fanghi. Nel frattempo, con il Presidente della Regione Abruzzo Chiodi e con l’assessore Febbo, abbiamo deciso di incontrarci lunedì 9 gennaio, a L’Aquila. Con noi ci sarà una delegazione della marineria, il Commissario straordinario Testa e gli assessori alle Attività produttive, Alfredo Castiglione, e al Bilancio Carlo Masci. Obiettivo del vertice sarà ottenere la certificazione di garanzia e il coinvolgimento del Presidente Chiodi su una vicenda ormai drammatica, emergenziale, e definire il risarcimento economico, l’ammortizzatore sociale che dovrà essere riconosciuto alla marineria quale ristoro economico rispetto ai danni subiti dalle attività produttive a causa del mancato dragaggio. E’ giusto che su tale materia si pronunci direttamente la massima autorità regionale. Il fondo dovrà garantire la giusta copertura finchè non si riuscirà a riprendere il dragaggio e dovrà essere immediato e tempestivo. Nel frattempo confermiamo la disponibilità del milione di euro individuato nella finanziaria regionale che, se ci sarà la possibilità di sversare i fanghi in mare, verrà utilizzato per incrementare la quantità di materiale da dragare, in caso contrario ci permetterà di coprire i costi del trasporto in discarica degli stessi fanghi. Senza però escludere la possibilità di utilizzare tale fondo per il ristoro della stessa marineria”.

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