lunedì 9 gennaio 2012

Porto Pescara, in 6 punti l'impegno della Regione per l'emergenza

Sono 6 i punti dell'intesa che è stata siglata oggi all'Aquila per fare fronte alla grave crisi che sta investendo il porto di Pescara. L'accordo è stato sottoscritto tra il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il commissario del Porto di Pescara Guerino Testa, il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, rappresentanti dell'Associazione armatori, Camera di commercio di Pescara e Forum economia e sviluppo. Il presidente Chiodi ha confermato la sua disponibilita' ad assumere "le iniziative necessarie e indispensabili per avviare le operazioni di dragaggio" e "le procedure burocratiche legate all'erogazione degli ammortizzatori in deroga alle imprese della marineria colpite dall'emergenza".

Il porto del capoluogo adriatico ha urgentemente bisogno di un intervento per potersi risollevare quanto prima. Chiodi avvierà un contatto con l'Ispra per effettuare nel più breve tempo possibile le analisi dei fanghi dragati dalla darsena commerciale; si impegnerà all'erogazione della Cassa integrazione in deroga agli imbarcati; avvierà un contatto con il direttore dell'Inps di Pescara per accertarsi delle reali condizioni e difficoltà tecniche che non permettono allo Stato di erogare la Cig al personale di marineria di Pescara; notificherà direttamente all'UE, dopo la dichiarazione di evento straordinario, le procedure in deroga per il sostegno finanziario alle imprese. Ci sarà inoltre un incontro con l'Abi regionale per sondare la possibilità di sospendere temporalmente le condizioni in essere dei prestiti erogati alle imprese nel settore della pesca interessate dall'emergenza. Infine, la Regione si impegna ad accelerare le procedure per l'individuazione di un sito di conferimento a terra per ulteriore fase di dragaggio e le procedure, di competenza regionale, del Piano regolatore portuale.

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