sabato 14 gennaio 2012

Tagli Ferrovie Pescara: Pd, "Dove sono le istituzioni locali?"

Il gruppo del Pd al Comune di Pescara denuncia l'indifferenza delle istituzioni locali sulla riorganizzazione decisa da Trenitalia, che ha comportato l'eliminazione di tutti i treni notturni sulla linea adriatica in transito nel territorio pescarese, oltre a un aumento delle tariffe. Il Pd chiede a Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara di "assumere un ruolo determinante" per evitare che il capoluogo adriatico venga isolato dal resto dell'Italia. Secondo i Democrat, si potrebbe pensare, ad esempio, a un'integrazione dei servizi su ferro e gomma, accompagnata da un'integrazione delle tariffe.

Intanto il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ha ufficializzato la risposta di Trenitalia al telegramma con il quale lo stesso primo cittadino chiedeva il ripristino dei collegamenti notturni dalla stazione ferroviaria centrale: “Apriremo un’interlocuzione direttamente con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere il ripristino tempestivo dei collegamenti ferroviari notturni su Pescara - ha detto Mascia - E’ infatti il Ministero, con il nuovo Governo, che ha sostanzialmente disposto il taglio delle linee a fronte delle perdite rilevate nel servizio nel corso del 2011, a livello nazionale, pari a 134milioni di euro, come ha ufficializzato l’amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano nella lettera di risposta al telegramma inviatogli lo scorso 10 dicembre e sottoscritto, oltre che da me, anche dal Presidente della Provincia Guerino Testa e dal Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci. Ovviamente non accettiamo comunque quei tagli che in maniera indiscriminata e come una scure si sono abbattuti sulla direttrice adriatica e che sta penalizzando fortemente il capoluogo adriatico. A questo punto, a fronte della risposta di Trenitalia, il nostro obiettivo si sposta sul Dicastero”.

0 commenti: