giovedì 2 febbraio 2012

Il lago dei cigni al teatro Massimo di Pescara

Al teatro Massimo di Pescara torna stasera, dopo un anno, "Il lago dei cigni", balletto in due atti di Pëtr Ilijc Cajkovskij (coreografie di Marius Petipa) portato in scena dal Russian Classical Theatre diretto da Maria Tsonina. Lo spettacolo è fuori abbonamento. Prezzi dei biglietti: Platea numerata 22 euro - Soci 20 euro - Galleria numerata 15 euro - Soci 13 euro. Prezzo speciale per gruppi di scuole di danza 10 euro. Il Russian Classical Theatre è composto da 40 ballerini formatisi presso le più prestigiose accademie della scuola Russa di Mosca, San Pietroburgo e Kiev. Arriva per la prima volta in Italia per la stagione 2012. Il lago dei cigni è sicuramente uno dei balletti più universalmente noti e rappresentati, a dispetto della prima del 20 febbraio 1877 accolta tiepidamente al Teatro Bolsoj di Mosca e delle successive rappresentazioni. Ma vediamo la trama: il 21enne principe Siegfried è in campagna per una partita di caccia con i suoi amici nobili. La madre lo sollecita a prendere moglie e per questo ha organizzato una festa da ballo alla quale sono state invitate le più avvenenti e aristocratiche fanciulle, affinché Siegfried possa scegliere la futura sposa. Il giovane preferisce però la compagnia degli amici nell´attività venatoria e durante l´inseguimento di uno stormo di cigni bianchi si ritrova nei pressi di un lago. Qui assiste alla magica metamorfosi delle algide creature piumate in incantevoli ragazze. La più bella è Odette. E´ lei a spiegargli che loro sono vittime di una magia del malvagio Rothbart, che svanisce solo di notte e solo in riva al lago. Il principe, allora, le promette di fidanzarsi con lei nel corso del ballo: il giuramento di un uomo che non abbia mai dichiarato la sua passione a una donna è l´unico modo per spezzare l´incantesimo che imprigiona le fanciulle nei corpi dei leggiadri cigni. Solo che Rothbart ha ascoltato tutto e intende così vendicarsi del rifiuto che la ragazza gli ha opposto. Si reca quindi a palazzo con la figlia Odile, che somiglia molto a Odette, ma dall´animo opposto. Durante le danze il "cigno nero" seduce l´inconsapevole Siegfried che le dichiara il suo amore, tradendo la sua promessa. Odette e le altre fanciulle sono disperate. Un cigno bianco che appare all´improvviso dietro alle finestre del castello, volando con difficoltà, fa comprendere al principe quale inganno sia stato consumato ai danni dei due innamorati. Siegfried si precipita sulle sponde del lago e chiede perdono a Odette per l'accaduto; e proprio qui affronta in un duello Rothbart, che sconfigge. L'incantesimo ora è spezzato e la passione può legare i cuori di Siegfried e Odette.

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