domenica 5 febbraio 2012

Ordinanza del sindaco di Avezzano: "Uffici pubblici chiusi lunedì". Bianchini: "Chiamate solo per le emergenze"

Uffici pubblici chiusi lunedì 6 febbraio. L'emergenza neve fa scattare una nuova ordinanza del sindaco di Avezzano, Antonio Floris, tesa a limitare gli spostamenti in entrata ed uscita in città per evitare disagi alla popolazione; consentire un regolare svolgimento della circolazione veicolare sulle strade cittadine e su quelle di collegamento con i paesi limitrofi e le frazioni; garantire la sicurezza degli utenti della strada mediante interventi di spalamento sia manuale che meccanico, nonché di spargimento di sale. Il provvedimento sindacale è scattato per l'avviso di condizioni meteo avverse diramato dal dipartimento di Protezione Civile. Ulteriori precipitazioni nevose, infatti, se confermate le previsioni, andrebbero ad aggravare l'attuale situazione, già difficile a causa della presenza di ghiaccio sulle strade nonostante il lavoro di ripulitura. Oltre alla chiusura degli uffici pubblici, domani e martedì proseguirà lo stop delle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado della città.

Task-force del soccorso intasata da telefonate non urgenti che appesantiscono il lavoro degli operatori, intralciando le operazioni di intervento indifferibili. Per arginare il fenomeno, creato da tanti cittadini che in una situazioni di forte emergenza, mettono in cima alle priorità le esigenze personali, l'assessore alla Protezione civile, Maurizio Bianchini, sollecita responsabilità: “La task-force del Comune, dove amministratori, dirigenti e personale sono al lavoro incessantemente da giorni, rischia di andare in tilt se non prevale il senso di responsabilità. I numeri messi a disposizione dei cittadini (0863 501236/501235) sono da utilizzare solo per le chiamate di emergenza, non per sollecitare la pulizia davanti casa. Esistono priorità fissate nel piano neve adottato dal Comune che, nonostante le difficoltà dovute all'eccezionale nevicata, la task-force sta mettendo in pratica”.

Assicurata la viabilità nelle strade strategiche, ospedale e luoghi sensibili compresi, ora i mezzi spazzaneve e spargisale stanno via via ampliando il cerchio, in linea con il piano neve, per liberare, per quanto possibile tutte le strade della città e delle frazioni: 700 chilometri in totale. La super nevicata ha bloccato anche il servizio di raccolta rifiuti: l'assessore invita i cittadini a non gettare il pattume in strada o a disfarsi delle buste vicino ai cassonetti presi di mira dai cani randagi: “Per qualche giorno tenete i rifiuti sui balconi, sia per una questione igienico-sanitaria che per mantenere il decoro della città”. Rischi per l'incolumità pubblica arrivano anche dai cornicioni carichi di neve da dove si staccano pezzi di ghiaccio. Il Comune confida nella collaborazione di proprietari di case, uffici privati e amministratori di condominio, che, in caso di incidenti, sono chiamati a rispondere dell'accaduto in sede civile e penale.

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